Esonero parziale dall’esame: chi ne ha diritto e che cosa cambia
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Che cosa esonera l’esonero
Il possesso di uno dei titoli elencati dall’art. 5 «comprova la conoscenza degli argomenti indicati nella parte A del programma di esame di cui al sub allegato D». La parte A è quella tecnica. Restano le parti B e C, che il candidato esonerato sostiene comunque.
I titoli di abilitazione (art. 5, comma 1)
- Certificato generale di operatore GMDSS, limitatamente a GOC e LRC, rilasciato dal Ministero e in corso di validità.
- Certificati di competenza o addestramento conseguiti all’estero analoghi a GOC e LRC, purché riconosciuti ai sensi degli articoli 19 e 20 del d.lgs. 12 maggio 2015, n. 71.
- Certificato di radiotelegrafista per navi di classe prima, seconda e speciale, rilasciato dal Ministero.
- Diploma di radiotelegrafista di bordo, rilasciato da un istituto professionale di Stato o riconosciuto dallo Stato.
I titoli di studio (art. 5, comma 2)
Lauree triennali del d.m. 270/2004 nelle classi L08, L09, L28, L30, L31 e L35; lauree triennali del d.m. 509/1999 nelle classi 9, 10, 22, 25, 26 e 32; lauree magistrali LM17, LM18, LM25, LM26, LM27, LM28, LM29, LM32, LM33, LM34, LM40, LM44, LM66, LM72 e LM91; diplomi di laurea e lauree specialistiche equiparate; diploma di istituto tecnico nei settori tecnologici «Elettronica ed elettrotecnica» e «Informatica e telecomunicazioni».
Come si chiede
Con il modulo del sub allegato G, diverso da quello ordinario del sub allegato F, pubblicato sul sito istituzionale alla pagina degli ispettorati territoriali.
Perché conviene comunque studiare la parte A
Questa è un’osservazione nostra, non una norma: l’esonero vi risparmia una prova, non la materia. Un radioamatore che non sa che cosa succede a un’antenna disadattata resta un radioamatore che dovrà impararlo in un altro momento, di solito peggiore.