Ai radioamatori che hanno conseguito l’autorizzazione generale di classe A è rilasciata l’attestazione equivalente CEPT T/R 61-01. Chi intende soggiornare in un Paese CEPT può inoltre richiederla all’organo competente del Ministero.
Nei Paesi aderenti alla CEPT sì, chiedendo al Ministero l’attestazione di rispondenza dell’autorizzazione generale alle prescrizioni CEPT. All’estero valgono comunque il regolamento delle radiocomunicazioni, le raccomandazioni CEPT e le norme del Paese visitato.
Anteponendo al proprio nominativo nazionale il prefisso del Paese visitato, separato dal carattere «/» in telegrafia o dalla parola «stroke» in fonia. È la regola delle raccomandazioni CEPT.
I cittadini di Stati appartenenti alla CEPT in possesso della licenza rilasciata ai sensi della relativa raccomandazione sono ammessi, in occasione di soggiorni temporanei, a esercitare in territorio italiano la propria stazione portatile o su mezzi mobili — escluso quello aereo — senza formalità, nel rispetto delle norme vigenti in Italia.
È il sistema di riconoscimento reciproco della raccomandazione T/R 61-01: consente al titolare di una licenza di un Paese aderente di operare temporaneamente negli altri Paesi aderenti senza chiedere una licenza locale. La T/R 61-02 fa lo stesso per l’esame, con il certificato HAREC.