Posso trasmettere all’estero con la patente italiana?
Nei Paesi aderenti alla CEPT sì, chiedendo al Ministero l’attestazione di rispondenza dell’autorizzazione generale alle prescrizioni CEPT. All’estero valgono comunque il regolamento delle radiocomunicazioni, le raccomandazioni CEPT e le norme del Paese visitato.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
I soggetti di cui all’articolo 137, comma 1, lettera a), che intendano soggiornare nei Paesi aderenti alla CEPT, possono richiedere all’organo competente del Ministero l’attestazione della rispondenza dell’autorizzazione generale alle prescrizioni dettate con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni del 1° dicembre 1990.
Ai radioamatori che hanno conseguito l’autorizzazione generale di classe A è rilasciata la relativa attestazione equivalente CEPT T/R 61-01: è il documento che vi fa operare all’estero senza chiedere una licenza locale.
L’impianto e l’esercizio della stazione di radioamatore, in occasione di soggiorno temporaneo in Paese estero è soggetto all’osservanza delle disposizioni del regolamento delle radiocomunicazioni, delle raccomandazioni della CEPT e delle norme vigenti nel Paese visitato.