Come è fatta la prova, quante risposte giuste servono, quando e dove si sostiene, chi la corregge.
La norma prevede una prova scritta o orale sugli argomenti del programma d’esame, e si supera rispondendo correttamente al 60% delle domande somministrate. Nella prassi attuale il MIMIT indica una prova scritta di 50 domande a risposta multipla: 30 risposte esatte su 50.
La risposta per esteso, con la norma →Il MIMIT indica una prova scritta di 50 domande a risposta multipla. L’allegato 26 non fissa un numero: dice soltanto che si supera con il 60% delle domande somministrate, qualunque sia il loro numero.
La risposta per esteso, con la norma →Il 60% delle domande somministrate. Con i 50 quesiti della prova scritta indicata dal MIMIT significa 30 risposte esatte; venti errori sono ancora un esame superato, ventuno no.
La risposta per esteso, con la norma →Nessuna fonte ufficiale lo dice. L’allegato 26 non lo prevede e la pagina MIMIT si limita a «domande a risposta multipla». Il questionario su cui allena l’app Quiz Radioamatori ha tre alternative per domanda: A, B e C.
La risposta per esteso, con la norma →La norma ammette entrambe le forme: «una prova scritta o orale». Nella prassi attuale il MIMIT indica una prova scritta a risposta multipla, e gli atti di programmazione più recenti la collocano in presenza presso la sede dell’ispettorato.
La risposta per esteso, con la norma →La norma lo consente: il provvedimento che disciplina modalità e procedure può prevedere che la prova si svolga anche con modalità a distanza. Se in una data sessione sia effettivamente possibile lo dice l’atto di programmazione dell’ispettorato competente.
La risposta per esteso, con la norma →Chi è impossibilitato a partecipare alle prove, anche con modalità a distanza, può chiedere di sostenerle presso il proprio domicilio: la commissione esaminatrice fissa una data apposita e la comunica all’interessato.
La risposta per esteso, con la norma →Almeno una volta l’anno per legge. Nella prassi le sessioni sono due, in giugno e in novembre, con termini di domanda al 10 maggio e al 10 ottobre. Le date esatte le fissa ogni ispettorato territoriale entro il 30 aprile.
La risposta per esteso, con la norma →Presso l’Ispettorato territoriale del Ministero competente per la regione di residenza, davanti a una commissione costituita presso l’ufficio stesso. Sono quindici ispettorati per venti regioni.
La risposta per esteso, con la norma →Una commissione esaminatrice costituita presso l’ispettorato territoriale ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. 1214/1966. Su delega del direttore generale, le commissioni possono essere nominate dai dirigenti degli ispettorati.
La risposta per esteso, con la norma →Né il Codice né l’allegato 26 prevedono un numero massimo di tentativi o un periodo di attesa: si ripresenta la domanda per una sessione successiva, con un nuovo bollo e un nuovo contributo. Nessuna norma limita la ripetizione.
La risposta per esteso, con la norma →Il programma è il sub allegato D dell’allegato 26 e ha tre parti: A, questioni di natura tecnica; B, regole e procedure d’esercizio; C, regolamentazione nazionale e internazionale. È l’unico elenco ufficiale degli argomenti.
La risposta per esteso, con la norma →Quello che il decreto pubblica è il programma, cioè l’elenco degli argomenti su cui l’esame può vertere: il sub allegato D. Le domande vengono somministrate dalla commissione a partire da quel programma.
La risposta per esteso, con la norma →Nessuna norma richiede la frequenza di un corso: i requisiti per l’ammissione all’esame sono quelli dell’art. 4 dell’allegato 26, e un attestato di frequenza non è fra questi. I corsi delle associazioni sono utili, non obbligatori.
La risposta per esteso, con la norma →Il Codice lo prevede dal 2024: il Ministero può affidare l’organizzazione e lo svolgimento delle prove alle associazioni legalmente riconosciute che ne facciano richiesta, senza nuovi oneri per la finanza pubblica e previa verifica dei requisiti minimi fissati con decreto ministeriale.
La risposta per esteso, con la norma →È il certificato d’esame armonizzato europeo — Harmonized Amateur Radio Examination Certificate — previsto dalla raccomandazione CEPT T/R 61-02. Viene rilasciato ai candidati che hanno superato la prova, secondo il modello del sub allegato E.
La risposta per esteso, con la norma →No. Né il Codice né l’allegato 26 prevedono una scadenza o un rinnovo della patente di operatore. Quello che scade — fino a dieci anni — è l’autorizzazione generale.
La risposta per esteso, con la norma →Si chiede al competente ispettorato territoriale, allegando una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che comprova lo smarrimento, la distruzione o la sottrazione.
La risposta per esteso, con la norma →