Sì, ed è il caso più semplice: l’installazione e l’esercizio di stazioni ripetitrici automatiche presso la residenza o il domicilio del titolare dell’autorizzazione generale sono soggetti a sola comunicazione, senza oneri di contribuzione.
Fino a dieci anni, come quella di stazione, e si rinnova allo stesso modo: con la dichiarazione del sub allegato I. Il Ministero indica di rinnovare con sessanta giorni di anticipo.
Presentando all’ispettorato territoriale competente la dichiarazione del sub allegato I con la relativa scheda tecnica. L’autorizzazione ha validità fino a dieci anni; per le persone fisiche è requisito avere già la propria autorizzazione generale di stazione.
Massimo 10 W e.r.p.; portante emessa solo quando c’è segnale utile e interrotta entro dieci secondi dall’ultimo segnale ricevuto; nominativo ripetuto ogni dieci minuti; uso consentito a tutti i radioamatori; niente emissione continua della portante.
20 euro l’anno per ciascuna stazione ripetitrice automatica non presidiata, compreso l’anno da cui decorre l’autorizzazione. Il ripetitore installato presso la propria residenza o domicilio è invece senza oneri.
È soggetto a sola comunicazione. La stazione deve essere identificata dal nominativo del radioamatore installatore seguito dalla lettera B preceduta da una sbarra.