Quali limiti tecnici deve rispettare un ponte ripetitore?
Massimo 10 W e.r.p.; portante emessa solo quando c’è segnale utile e interrotta entro dieci secondi dall’ultimo segnale ricevuto; nominativo ripetuto ogni dieci minuti; uso consentito a tutti i radioamatori; niente emissione continua della portante.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
- Devono operare sulle frequenze attribuite dal PNRF al servizio di radioamatore e rispettare le allocazioni di frequenza, per le varie classi di emissione, previste dagli organismi radioamatoriali affiliati all’UIT (comma 3).
- Il titolare è tenuto al controllo delle apparecchiature per assicurarne il corretto funzionamento e a disattivarle tempestivamente in caso di disturbi ai servizi di comunicazione elettronica (comma 4).
- Per evitare la congestione dello spettro radio non è consentita l’emissione continua della portante radio (comma 5).
- L’emissione della portante a radiofrequenza deve essere limitata agli intervalli in cui è presente il segnale utile nel ricevitore e interrompersi automaticamente dopo un periodo non superiore a 10 secondi dalla ricezione dell’ultimo segnale (comma 6).
- L’utilizzo della stazione automatica deve essere consentito a tutti i radioamatori (comma 7).
- Il nominativo della stazione deve essere ripetuto ogni 10 minuti (comma 8).
- La massima potenza equivalente irradiata (e.r.p.) non deve essere superiore a 10 W (comma 9).
- È consentito il collegamento tra stazioni ripetitrici automatiche, anche operanti su bande di frequenze e bande di emissione diverse (comma 10).
- Le variazioni delle caratteristiche tecniche devono essere preventivamente comunicate all’ispettorato, che entro trenta giorni formula eventuali osservazioni (comma 11).
Fonte: Allegato 26 al Codice (d.m. 1° marzo 2021), art. 9 — verificato il 9 settembre 2026 · tutte le fonti
Fonte di questa risposta: Allegato 26 al Codice (d.m. 1° marzo 2021), art. 9, commi da 3 a 11 — verificato il 9 settembre 2026 · tutte le fonti