Quali frequenze può usare un radioamatore?
Soltanto quelle attribuite al servizio di radioamatore e al servizio di radioamatore via satellite dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze. Non esiste una lista nell’allegato 26: la lista è il PNRF.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Le stazioni del servizio di radioamatore e del servizio di radioamatore via satellite possono operare soltanto sulle bande di frequenze attribuite ai predetti servizi in Italia dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze.
Il PNRF vigente è quello approvato con decreto ministeriale del 31 agosto 2022, pubblicato nel supplemento ordinario n. 35 alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2022. Le attribuzioni al servizio di radioamatore sono sparse nelle tabelle A, B e C, e distinguono fra servizio primario e servizio secondario.
Estratte dalle tabelle del PNRF, con l’indicazione di primario o secondario.
Le apparecchiature predisposte a operare anche con bande, classi di emissione o potenze diverse da quelle assegnate dal PNRF devono comunque essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio: il fatto che la radio possa trasmettere fuori banda non autorizza a farlo.