Che potenza può usare un radioamatore in Italia?
500 W di potenza di picco (p.e.p.), sia in stazione fissa sia in mobile o portatile, fatte salve eventuali limitazioni riportate dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Fatte salve eventuali limitazioni delle potenze riportate dal Piano nazionale di ripartizione delle frequenze, le stazioni del servizio di radioamatore possono operare con le seguenti potenze massime, definite come potenza di picco (p.e.p) cioè potenza media fornita alla linea di alimentazione dell’antenna durante un ciclo a radiofrequenza, in corrispondenza della massima ampiezza dell’inviluppo di modulazione: fisso o mobile/portatile 500 W.
La definizione conta quanto il numero: 500 W p.e.p. è potenza fornita alla linea di alimentazione dell’antenna, non potenza irradiata. Il guadagno d’antenna non entra nel conto.