La patente di classe N esiste in Italia?
Esiste come norma, non ancora come esame. Il Codice la prevede e un decreto ministeriale del 26 gennaio 2026 ne fissa i criteri generali, ma il programma d’esame e le modalità di domanda vanno adottati con un decreto direttoriale che il Ministero indica come «in corso di definizione»: fino ad allora continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Che cosa è già legge
L’autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazioni di radioamatore è di due tipi: a) classe A ai sensi della raccomandazione CEPT T/R 61-01 […]; b) classe N corrispondente alla classe di radioamatore novizio prevista dalla raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06.
La patente di operatore di stazione di classe N corrispondente alla classe di radioamatore novizio prevista dalla raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06 è rilasciata dagli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) del Ministero a seguito del superamento di esami consistenti in una prova scritta o orale, volta a verificare il possesso di conoscenze tecniche di base, di competenze operative essenziali e della conoscenza della normativa nazionale e internazionale relativa al servizio di radioamatore.
Che cosa manca ancora
Con decreto direttoriale della Direzione generale per i servizi territoriali del Ministero, recante modifica all’allegato n. 26 al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, è adottato il programma d’esame in conformità ai criteri stabiliti per il corrispondente esame CEPT dal Rapporto ERC 32 e sono disciplinate le modalità di presentazione della domanda di ammissione agli esami, di svolgimento della prova di esame, di rilascio della patente di classe N e della certificazione d’esame prevista dalla raccomandazione CEPT ECC/REC (05)06.
Nelle more dell’adozione dei decreti direttoriali di cui all’articolo 3, continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti.
E questo è quanto il Ministero scrive oggi sulla propria pagina dedicata ai radioamatori: «Con la pubblicazione del decreto ministeriale 26 gennaio 2026 (GU n. 51 del 3 marzo 2026) sono stati fissati i criteri generali e modalità per il conseguimento della patente di classe N e per l’assegnazione e gestione dei nominativi a scelta per l’attività radioamatoriale. Fino all’adozione dei decreti direttoriali, in corso di definizione, previsti dal decreto continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti.»