Esame da radioamatore in Friuli-Venezia Giulia
Se siete residenti in Friuli-Venezia Giulia, la domanda di ammissione all’esame va inviata all’ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto, con sede a Venezia-Mestre.
Ispettorato competente
Ispettorato territoriale (Casa del made in Italy) del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto
- Sede
- Venezia-Mestre
- Divisione
- Divisione VI della Direzione generale per i servizi territoriali
- Altre regioni servite
- Veneto
- Pagina ufficiale
- ispettorati.mise.gov.it →
Ha annunciato due distinte sedi d’esame per le due regioni servite.
Le date le fissa l’ispettorato, non il Ministero
Gli esami si svolgono almeno una volta l’anno, secondo una programmazione temporale che ciascun ispettorato definisce entro il 30 aprile, insieme alle finestre per la presentazione delle domande. La regola generale pubblicata dal MIMIT indica il 10 maggio per la prima sessione e il 10 ottobre per la seconda, ma i termini effettivi — e la sede — sono quelli dell’atto di programmazione del vostro ispettorato.
Nel 2026 il termine per la sessione di giugno è stato prorogato al 20 maggio con decreto del Direttore generale, e un ispettorato ha accolto le istanze fino al 17 maggio per una manutenzione della piattaforma. Vale la pena leggere l’atto prima di fidarsi della data tonda.
Dove si presenta la domanda
Sul portale Radioamatori del MIMIT, con SPID, CIE o CNS. È lo stesso per tutte le regioni: cambia l’ispettorato destinatario, non il canale.
Portale RadioamatoriQuello che vale ovunque in Italia
- Come si presenta la domanda di ammissione all’esame?Online, tramite il portale Radioamatori del MIMIT. La domanda è in bollo, contiene le generalità del richiedente e va indirizzata all’ispettorato territoriale della regione di residenza, con documento d’identità e attestazione del versamento del contributo d’esame.
- Entro quando va presentata la domanda d’esame?Secondo l’indicazione del MIMIT: entro il 10 maggio per la prima sessione, entro il 10 ottobre per la seconda. Ma i termini effettivi li fissa l’atto di programmazione del vostro ispettorato, che può spostarli.
- Quanto costa l’esame da radioamatore?25 euro di contributo, ai sensi dell’art. 5 dell’allegato n. 25 al Codice, più una marca da bollo del valore corrente — oggi 16 euro — sulla domanda di ammissione.
- Come è strutturato l’esame da radioamatore?La norma prevede una prova scritta o orale sugli argomenti del programma d’esame, e si supera rispondendo correttamente al 60% delle domande somministrate. Nella prassi attuale il MIMIT indica una prova scritta di 50 domande a risposta multipla: 30 risposte esatte su 50.
- Quali materie si studiano per l’esame?Il programma è il sub allegato D dell’allegato 26 e ha tre parti: A, questioni di natura tecnica; B, regole e procedure d’esercizio; C, regolamentazione nazionale e internazionale. È l’unico elenco ufficiale degli argomenti.