Quanto tempo ci vuole per diventare radioamatore?
Il vincolo non è lo studio, sono le sessioni d’esame: si tengono almeno una volta l’anno, e nella prassi corrente due, con domande entro il 10 maggio e il 10 ottobre. Dopo l’esame il nominativo arriva entro trenta giorni e l’autorizzazione generale va chiesta subito dopo.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
L’allegato 26 fissa il minimo: gli esami si svolgono almeno una volta l’anno, secondo una programmazione temporale che ciascun ispettorato territoriale definisce entro il 30 aprile di ogni anno, insieme alle finestre per la presentazione delle domande.
Nella prassi seguita dal Ministero le sessioni sono due: la domanda va presentata entro il 10 maggio per la sessione di giugno ed entro il 10 ottobre per quella di novembre. Le date effettive le fissa il singolo ispettorato nel proprio atto di programmazione, e non coincidono fra una regione e l’altra.
Dopo l’esame: il nominativo è rilasciato entro trenta giorni dalla ricezione della domanda, e l’autorizzazione generale va richiesta — secondo l’indicazione del Ministero — entro trenta giorni dall’acquisizione del nominativo.