Posso usare codici o parlare in modo cifrato?
No. Le radiocomunicazioni fra stazioni di radioamatore devono essere effettuate in linguaggio chiaro; telegrafia e trasmissione dati solo con codici internazionalmente riconosciuti, fra cui il codice Q e le abbreviazioni internazionali in uso.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Le radiocomunicazioni fra stazioni di radioamatore devono essere effettuate in linguaggio chiaro; le radiocomunicazioni telegrafiche o di trasmissione dati devono essere effettuate esclusivamente con l’impiego di codici internazionalmente riconosciuti; è ammesso l’impiego del codice «Q» e delle abbreviazioni internazionali in uso.
È lo stesso principio che compare nella definizione dell’attività all’art. 134 del Codice: «svolto in linguaggio chiaro, o con l’uso di codici internazionalmente ammessi». Il codice Q non è una scorciatoia gergale: è la modalità prevista dalla norma, ed è per questo che l’esame lo chiede.