Vai al contenuto
Quiz Radioamatori

Che differenza c’è fra patente, nominativo e autorizzazione generale?

La patente certifica che sapete operare, il nominativo vi identifica in aria, l’autorizzazione generale vi permette di trasmettere. Sono tre cose diverse, rilasciate con tre atti diversi, e solo l’ultima scade.

Fonti verificate il 9 settembre 2026

Patente di operatoreNominativoAutorizzazione generale
Che cos’èTitolo che attesta il superamento dell’esameSigla assegnata alla stazione dal MinisteroTitolo che abilita a impiantare ed esercire la stazione
Come si ottieneEsame davanti alla commissione dell’ispettoratoDomanda in bollo, procedura telematicaDichiarazione (sub allegato A) più contributo
DurataNon scadeLegato all’autorizzazioneFino a dieci anni
Costo25 € di contributo esame più bollo da 16 €Bollo da 16 €50 € una tantum
Fonti: Allegato 26 al Codice (d.m. 1° marzo 2021), artt. 1, 2, 4, 7 — verificato il 9 settembre 2026 · D.m. 19 aprile 2023 (contributi), art. 1, comma 1 — verificato il 9 settembre 2026 · MIMIT, pagina Radioamatori — verificato il 9 settembre 2026 · tutte le fonti

La conseguenza pratica: se lasciate scadere l’autorizzazione generale senza rinnovarla, la patente resta valida per sempre, ma il nominativo resta a disposizione soltanto per un anno, dopo il quale viene cancellato dagli elenchi e occorre chiederne uno nuovo.

Fonte: Allegato 26 al Codice (d.m. 1° marzo 2021), art. 7, comma 3 — verificato il 9 settembre 2026 · tutte le fonti
Fonte di questa risposta: D.lgs. 1° agosto 2003, n. 259 — Codice delle comunicazioni elettroniche, artt. 135, 136, 139 — verificato il 9 settembre 2026 · Allegato 26 al Codice (d.m. 1° marzo 2021), artt. 1, 2, 6, 7 — verificato il 9 settembre 2026 · D.m. 19 aprile 2023 (contributi), art. 1 — verificato il 9 settembre 2026 · tutte le fonti

Domande collegate

Allenati sulle domande, non solo sulla norma

Simulazioni a tempo, maratona per argomento e statistiche su dove state sbagliando.

Scarica su App StoreDisponibile su Google Play

← Tutte le domande su «le basi»