Come è composto un nominativo italiano?
Dalla lettera I, eventualmente seguita da una seconda lettera, poi da una cifra legata alla regione di appartenenza e infine da un gruppo di lettere. È la formula dell’art. 6 dell’allegato 26.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
Il nominativo, di cui all’art. 139 del codice, è formato dalla lettera I (nona lettera dell’alfabeto) cui può seguire una seconda lettera, seguita da una singola cifra legata alla regione di appartenenza e da un gruppo di lettere.
La norma prevede anche la valvola di sfogo per l’esaurimento: se il direttore generale per le attività territoriali accerta il possibile esaurimento dei nominativi disponibili, può rideterminare le modalità di assegnazione utilizzando non più di sette caratteri complessivi.
Il nominativo è assegnato alle stazioni esercite dalle persone fisiche e a quelle esercite dai soggetti degli articoli 143 e 144 del Codice, cioè associazioni, università, scuole e istituti di istruzione militare.