Chi è un radioamatore?
Per la legge italiana è chi ha conseguito l’autorizzazione generale e si interessa della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale, senza alcun interesse di natura economica. Non è una definizione di hobby: è la definizione dell’art. 134 del Codice delle comunicazioni elettroniche, e il «senza interesse economico» è vincolante.
Fonti verificate il 9 settembre 2026
L’attività di radioamatore consiste nell’espletamento di un servizio, svolto in linguaggio chiaro, o con l’uso di codici internazionalmente ammessi, esclusivamente su mezzo radioelettrico anche via satellite, di istruzione individuale, di intercomunicazione e di studio tecnico, effettuato da persone che abbiano conseguito la relativa autorizzazione generale e che si interessano della tecnica della radioelettricità a titolo esclusivamente personale senza alcun interesse di natura economica.
Tre parole di quella definizione portano conseguenze pratiche. «Linguaggio chiaro» vieta i codici privati. «Istruzione individuale, intercomunicazione e studio tecnico» delimita di che cosa si può parlare. «Senza alcun interesse di natura economica» esclude qualunque uso commerciale della stazione, anche indiretto.
Fuori dalla sede dell’impianto l’attività può essere svolta con apparato portatile anche su mezzo mobile, escluso quello aereo.